Sicuramente voi esperti saprete molto più di me sull'argomento che io stessa sto postando (

Per la serie "la crimininalizzazione degli zuccheri non passa mai di moda" leggendo in giro sembra che la causa di invecchiamento più gettonata al momento sia questa fantomatica glicazione, che penso di poter tradurre in parole povere nell'effetto dannoso che genera sui tessuti il legame di molecoline di alcuni tipi di zuccheri ad alcuni gruppi di proteine, e anche, pare, la generazione di nuove molecoline (Advanced Glycation End products) connesse anch'esse coi "processi degenerativi alla base dell'invecchiamento".
Ora.
Premettendo che -mettetevi comodi-: non è assolutamente mia intenzione parlare della glicazione dal punto di vista medico (vedi problemi diabete etc..) nè quindi della sua valenza o meno in termini di salute in generale, nè meno che meno di terapie, diete e chi più ne ha più ne metta, perchè non è questa la sede, tanto più che girano pseudo- pareri medici, anche di dermatologi con proprie linee di prodotti..

Premettendo tutto questo, immagino di poter dire qui che tutto il baillamme sulla glicazione sta portando le grandi case cosmetiche a commercializzare le nuove linee di creme antiage che proclamano di avere effetti di reversione di questo processo di indurimento del collagene derivante dall'"attacco" zuccheroso all'elastina, e vi cito il LINELESS ANTISUGAR SERUM del Dottor Brandt (

Ora, mi rendo conto che per poter commentare un prodotto bisognerebbe analizzare l'INCI per intero, ma magari sugli attivi qualcuno sa qualcosa..ma più in generale le domande che sorgono spontanee sono: è veramente possibile per una crema che agisce dall'"esterno" interferire con questo fantomatico processo? C'è un corrispettivo eco-bio, magari banalissimo e conosciutissimo (per una neofita niente è banale) che può fare le veci di tutto questo?
Vi ho ammorbati abbastanza. E' finita. Giuro.