E' tutta colpa vosta ... mo' mi beccate a rompere anche nei saponi.
EDIT BY LOLA: SONO VALORI SBAGLIATI, QUELLI GIUSTI SONO QUALCHE MESSAGGIO PIU' SOTTO
Saponification Value: 206 mg KOH / g of Fat
Stearic acid is used to make a bar soap harder so it is very useful in all-vegetable oil recipes
We use 1/8 oz per lb of fats to make a harder bar soap.
Used at the rate of .25 to .5 ounce per pound of base oils, stearic acid can be used to harden your soap. A great addition to formulas high in oils that produce soft soap, such as castor, sunflower, or corn oils.
Su su.. chi l'ha provato? :risat:
In poche parole la durezza dei saponi dipende anche dal contenuto di C18:0 (acido stearico) contenuto negli oli che usi
Se un olio non ce l'ha o ne ha poco tu glielo aggiungi
Sopra dicono 7 - 14 grammi x 450 grammi di olio (arrotondando) oppure un ottavo di oncia (divertiti a fare i calcoli)
Ultima modifica di anto il 03/10/2010, 23:12, modificato 1 volta in totale.
Io avevo un dubbio sulla t di fusione che è tra i 60 e i 70
Pensavo come soluzione 'rapida' di togliere un po' d'olio e metterlo a micoonde insieme allo stearico. Una volta ottenuta la miscela olio+stearico versarla nel resto dell'olio che normalmente si scalda sui 40 gradi.
Sempre che non ricristallizzi ... ma non dovrebbe.
Località: sulle dolci colline tra Pesaro e Urbino...
Messaggioda Lilli »
Ricorda le vecchie candele, quelle di quando eravamo piccole
Anto, anche la cera d'api ha una temperatura di fusione intorno ai 65°C, io la metto al 2% max in pentola insieme a tutto il resto... tengo solo la soluzione di soda più calda per evitare raffreddamenti bruschi dei grassi e lavoro normalmente. Mai successo nulla di catastrofico
"Quando l'ultimo albero sarà abbattuto,
quando l'ultimo fiume sarà avvelenato,
quando l'ultimo pesce sarà catturato,
allora vi accorgerete che i soldi non si possono mangiare"
(monito degli indiani Cree del Quebec)
no, quando usi la cera d'api ti tocca lavorare intorno ai 50 gradi senno' comincia a risolidificarsi e non e' bello (quindi mi sa che con lo stearico ti tocca la stessa storia)
Attention please: l'acido stearico accelera la traccia e può provocare ammassamento.......inzomma fa mappazza, tocca lavorare in fretta . Mai usato per questo!
. . LaFelicitàèunostatomentale
avatar: Illustrazione di Elena Cannella, ispirata all'acquarellista svedese Stina Persson
A chi ha esperienza non succede, perchè comunque lo tiene d'occhio e se vede che si alza la temperatura lo scopre del tutto.
...perchè io VI VEDO
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
Ho letto che la stearina è fatta anche con grassi animali, penso si possa trovare anche solo vegetale, ma credo vada specificato. Non so forse ti metto un dubbio infondato, ma si sa mai. Personalmente ci farei poco caso, ma so che sei vegetariana.
. . LaFelicitàèunostatomentale
avatar: Illustrazione di Elena Cannella, ispirata all'acquarellista svedese Stina Persson
"Dovrei mettere all'ingresso del forum avete presente quei metal detector tipo negli aeroporti? Quando suona, faccio lasciare giù la scatoletta di bicarbonato e faccio passare solo senza."
Scusate se tiro su, ma ho bisogno di una delucidazione.
Qual'è il coefficiente dell'acido stearico?
- All'inizio del topic, Anto scrive che è 0,208
- Qua viene riportato un valore di 0,198.
- Sulla tabella con i coefficienti di saponificazione de "il mio sapone", se non interpreto male qianto scritto, è 0,14 (la definizione sulla tabella è "Palma (Stearico)")
I primi due valori sono abbastanza simili, il terzo invece mi sembra molto distante, al punto tale che sospetto si tratti di un'altra sostanza.
Grazie in anticipo a chi mi può rispondere
è un mondo difficile, è vita intensa, felicità a momenti, futuro incerto (Tonino Carotone)
The soapdish riporta un valore di SAP di 0,146 per la soda e 0,206 per la potassa... e tutto comincia ad avere un senso. Il calcolatore che avevo trovato e che mi dava un valore di 0,198, permette di distinguere tra soda e potassa ma alla fine dà lo stesso valore per entrambi, per cui mi viene il sospetto che come calcolatore non sia molto affidabile.
Che dici, tengo buono 0,141?
è un mondo difficile, è vita intensa, felicità a momenti, futuro incerto (Tonino Carotone)
il termine commerciale stearina può creare confusione , infatti chimicamente si tratta di un estere dell'acido stearico...sostanzialmente gliceryl stearate che ha un suo valore di saponificazione , ma commercialmente con stearine si intende nell'industria delle candele l'acido stearico puro con piccole percentuali di palmitico , nell'industria alimentare la frazione satura di alcuni oli , che in realtà contiene sia tristearine sia altri trigliceridi ad alto punto di fusione...in sostanza con questo approccio si deve parlare di palm stearine, tallow stearine addirittura ( nonostante la minima percentuale di acido stearico ) coco stearine ecc sapendo che la reale composizione cambia a seconda del processo e dell'origine.
Con questa confusione non stupisce che i numeri di saponificazione possano essere relativamente diversi ( si tratta di sostanze diverse ).
Grazie Paracelso (anche e soprattutto per la disponibilità e la puntualità con cui rispondi anche alle domande di noi pivelli/e), adesso sì che ho le idee chiare .
La scheda tecnica dell'acido stearico che ho io riporta:
Acido stearico puro di origine vegetale
NOME CHIMICO: Acido ottadecanoico
NOME INCI: Stearic Acid
NUMERO CAS: 57-11-4
COMPOSIZIONE:
<C16>=C20:0 : 0,9 %
Non è riportata esattamente la percentuale di acido stearico e acido palmitico, ma solo che entrambi non sono inferiori al 40% e che la somma dei due non è inferiore al 90%.
Ma visto che tanto ho intenzione di impiegarlo nel mio sapone intorno al 3%, non credo di fare grossi danni se tengo buono il SAP di 0,141...
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riporto il topic aperto da Bloodyhands causa zoppicamento della funzione cerca
Bloodyhands ha scritto:Il cerca mi dice che non esiste altro topic uguale...
ho trovato in rete una scheda tecnica di questo ingrediente, in cui tra le altre cose si dice che:
- è solubile in olii
- addensa
- si come scaglie bianche dall'odore caratteristico
- fonde a 68 gradi
- è uno stabilizzante delle emulsioni.
chi lo usa mi conferma quest'ultimo punto? emulsiona un pò? La cosa mi sembra strana, se è insolubile in acqua..... Vorrei anche sapere se lascia scia bianca.
MadMarlene ha scritto:Ti riporto una risposta di Lola da promiseland
L'acido stearico da solo non emulsiona niente, diciamo che è una specie di cera (tanto per darti un'idea sono delle scaglie bianche un po' più asciutte e secche della cera d'api). Per renderlo emulsionante abbiamo due strade: o ci mettiamo dentro un vero emulsionante (spesso un PEG) oppure ci mettiamo dentro una base, che può essere appunto lo stearato di potassio, ma anche, se lo facciamo in casa noi, soda caustica o bicarbonato; questa base trasforma l'acido stearico in un sapone e come sai il sapone emulsiona i grassi. I componenti, è vero, sono a pallino verde, ma il fatto che emulsioniamo con qualcosa di basico, mentre la nostra pelle è acida, e lasciamo su il prodotto tante ore altera il pH della pelle. Che è quello con il quale ci difendiamo dalle invasioni di batteri di vario tipo, e che ci mantiene idratate. Insomma non è per niente fisiologico.
anto ha scritto:Hai presente il burro di kokum? A memoria un 45% dovrebbe essere stearico.
Lo stearico ha un comportamento molto simile : addensa un po' e da un effetto "setoso". Lo sto provando da poco nelle emulsioni.
Bloodyhands ha scritto:Si, sapevo che sta nel burro di cocco (ed in altri burri), ed è quello che lo rende denso. Mi stavo chiedendo se potrebbe essere utile per fare degli stick per il viso (correttori, idratante contorno occhi in stick) meno grassi, rispetto ad usare le solite cere.