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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 09/01/2014, 12:44 
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Io giusto per capire il grafico l'ho provato a fare e vien proprio uno scivolo come dicevi tu ludovica. :)

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Non è che voglio ridurre a grafico un'esperienza sensoriale come può essere quella di spalmarsi una crema, però stavo cercando di capire quello che c'è scritto in questo topic e trovare un sistema un pò meno empirico di progettare le mie cascate, magari la visualizzazione mentale di un grafico mi può aiutare a capire che tipo di crema avrò o magari avvicinarmici un pochino.

Tornando alla crema di Lola questa è uno scivolo dagli oli leggerissimi ai più pesanti, perciò la crema sarà piuttosto leggera nonostante 11% di grassi; ovviamente a parità di percentuale di grassi ma con una curva con picco sugli oli medi avrò una crema più pesante? Forse sto semplificando troppo...
Però, io la crema di Lola in questione ho provato a farla (con alcune modifiche degli attivi e sistema emulsionante) e per me è troppo leggera ed ha una spalmabilità troppo prolungata. A questo punto non so se aumentare la percentuale di grassi o distribuire diversamente le quantità di grassi

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...vivi ogni giorno come fosse l'ultimo, gusta ogni attimo...


Ultima modifica di Bavosina il 09/01/2014, 12:50, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 09/01/2014, 12:50 
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Potresti mettere il grafico che hai ottenuto?

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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 09/01/2014, 13:36 
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fluor ha scritto:
Rappresentare con un grafico i grassi in base alla loro densità, rapportare questo grafico ad una crema è..."freddo".
La cosa migliore è provare tutti i grassi della dispensa sul proprio braccio e constatarne la densità, la spandibilità, l'assorbimento.


fluor, sono d'accordo con te, ma si tratta solo di un aspetto di quelli da tenere in conto nel definire una cascata.
secondo me è utile per le prime volte, definendoli per categoria di peso, come dice ludovica. poi all'interno della stessa categoria, scelgo quegli oli che mi danno le caratteristiche di emollienza o tattili o particolari proprietà che cerco. (o quelli che mi sono rimasti nella scatola della materie prime :D: )

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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 09/01/2014, 15:04 
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Bluebruja concordo.
Se è solo un aspetto può andare bene. Se è per capire la cascata va bene.
Tra l'altro capivo qualcosa dalla curva gaussiana ma da questo scivolo non lo capisco più. O, meglio, capisco come sono distribuiti i grassi e che le percentuali dei grassi sono alte per quelli leggerissimi e diminuiscono un pò alla volta quando si arriva ai pesanti.
Alla fine quello che conta, come hai detto tu, è capire le caratteristiche dei grassi ed è questo che da carattere alla crema.
Per esempio, il cetiol sensoft e l'etilesile stearato sono diversi, pur essendo entrambi esteri: il primo leggerissimo e setoso, il secondo setoso ma mica poi tanto leggerissimo (io direi leggero/medio). Il primo anche all'1% lo senti, il secondo all'1% non lo senti proprio. E se lo alzi modifichi il grafico facendotelo apparire sbilanciato sui leggeri, ma all'atto pratico magari non lo è.
Allora l'etilesile dove lo metto, tra gli esteri o tra i medi?
Ancora, per i medi: l'olio di karitè e l'olio di cacao sono entrambi medi e setosi ma il primo è secco il secondo è grasso; col primo posso pure alzare un pò la percentuale, col secondo se lo alzo "ingrasso" la cascata.
Ammettiamo che decido di utilizzare una percentuale del 6% di medi e tra questi l'olio di karitè al 2,5%: otterrò un grafico. Poi decido di sostituire il karitè con 1% di olio di cacao e uno 0,5% di caprico caprilico trigliceride per avere più o meno lo stesso effetto. La mia percentuale di grassi medi sarà ora del 5% e il mio grafico sarà diverso. Avrò, quindi, due grafici diversi ma la crema avrà più o meno la stessa sensorialità!
Questi grafici sono utili perchè mi dicono come sono distribuiti i grassi, ma questo posso farlo anche con una semplice percentuale.
Poi uno è libero di farsi il grafico che vuole, però che sia cosciente del suo limite


Ultima modifica di fluor il 09/01/2014, 16:01, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 09/01/2014, 20:24 
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Invece io penso che sia uno strumento molto utile per avere un' idea d'insieme della cascata che si sta costruendo. La curva a campana si trasforma in scivolo quando si cambia la variabile ma la sostanza rimane la stessa. (Non vi ammorbo con dati statistici su variabili, frequenza e cumulata) quando ho formulato la cascata per il concorso ne ho costruite due di curve: una usando come variabile la densità l'altra usando lo sv. Sarà che conosco le gaussiane perché ci lavoro ma il loro uso in questo contesto non mi sembra avulso.

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Le emozioni non sono un lusso, bensì un aiuto complesso nella lotta per l'esistenza. (A.R. Damasio)


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 09/01/2014, 20:26 
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goccia, cos'è sv? :oo:

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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 09/01/2014, 20:29 
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Goccia mi piacerebbe vederle, elaborarle sullo SV mi sembra molto interessante, solo che mi manca la base matematica :?
Spreading Value, Strega :)

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Odio gli indifferenti.
A.Gramsci


Ultima modifica di ludovica66 il 09/01/2014, 20:32, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 09/01/2014, 20:32 
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Messaggi: 5323
Località: ...nell'insediamento celtico di Monterenzio
ahahahaha :) ci sono : spreading value, giusto? :)

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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 03/02/2014, 17:15 
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Lola ha scritto:
In ogni composizione saranno presenti olii più leggeri e più pesanti (considerate fra i grassi anche il tocoferile acetato, e le cere come il cetil palmitato, il cetilstearilico, il cetilico), con un "effetto cascata" per migliorare la spalmabilità e la gradevolezza.

Con ben in mente quello che succede se dimentichiamo pezzi della cascata, l'ideale sarebbe poter mettere almeno un rappresentante per famiglia, in modo che ci sia un continuum tra una consistenza e l'altra. Quindi uno o due olii leggerissimi, uno o due leggeri, uno o due medi, uno o due densi, uno o due burri, una o due cere,



perdonatemi, so che faccio una domanda ovvia ai più, ma ogni volta che credo di aver capito succede qualcosa per cui torno di nuovo a rileggermi tutto:

ma i coemulsionanti cerosi li devo considerare parte della cascata o no?

dalle prime pagine riportate sopra capirei di si, però poi sempre LOLA dice chiaramente più avanti che bisogna "solo" tenerne conto ma non metterle nel computo di grassi della cascata dove devo considerare solo oli e burri

altra cosa: Lupotto dice (mi pare pagina 2)

olio medio(argan,germe di grano,caprilyc/capric trygliceride,...)
olio pesante(oliva,tocoferolo, tocoferile acetato,...)

ma germe di grano non è olio pesante?
olio d'oliva non è considerato olio medio?

help me please che vorrei capire bene sta benedetta cascata che è giusto un tantino fondamentale!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 03/02/2014, 18:22 
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Sì che li devi considerare parte della cascata, ma non li devi considerare nella percentuale dei grassi.

Se per ipotesi tu facessi una crema con il 10% di olio e il 10% di cere (un emulsionante ceroso, ce ne sono da usare a questa percentuale) ungerebbe come una crema da 10%, non come una crema da 20% e magari emulsionante liquido. Il grasso unge, la cera asciuga.
La cera deve stare in cascata ma non va contata nella percentuale di grassi (infatti la nostra crema la 10% grassi e 10% emulsionante è sproporzionata, in una corretta cascata le cere possono arrivare al massimo al 30-35% del totale degli oli, se non si rispetta questa cosa non è che non sta insieme la crema, certo che sta insieme, solo diventa un mattonazzo secco che dà poca soddisfazione mentre spalmi, fa tanta scia, dopo un minuto è asciutto e non ti ha nutrita per niente).

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...perchè io VI VEDO.


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 03/02/2014, 19:28 
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quindi:
ipotesi a caso di una crema con 6%grassi
devo arrivare a 6 con olio e burro che sceglierò a seconda del caso
poi a questo 6 aggiungo il mio coemulsionante ceroso e tengo conto che più ce n'è e più la crema è asciutta (quindi in base a quello dovrò equilibrare i grassi scelti)

ci sono?


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 03/02/2014, 19:56 
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Grande Capa
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Località: Monfalcone
Sì. Con il 6% di grassi se vuoi una spalmabilità buona non devi mettere più del 2% di cere (il che si coniuga anche con le percentuali d'uso degli emulsionanti).

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...perchè io VI VEDO.


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 24/04/2014, 18:33 
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novellino
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Iscritto il: 20/03/2014, 19:18
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Buonasera spignattatori/trici
ho qualche dubbio amletico sulla formulazione di una cascata decente (non aspiro ancora a farne una buona), in che posizione metto i burri? Nel senso... il burro lo devo considerare a priori più denso degli olii o ne considero la scorrevolezza da sciolto? Inoltre mi pare che di solito si sconsiglia una percentuale di cere (compresi emulsionanti?) del 2% massimo, ma così non mi ritrovo con i conti. Io preferisco usare l'Olivem, ma accipuffa ho una fracca di ester de sucre e emulsifant MF di un ordine fatto da smaltire, li sto usando a man bassa sperando di terminarli.
Fino ad ora ho fatto tre creme corpo che mi sono riuscite piacevoli e funzionali (credo), e una cremuccia dopo barba abbastanza buona anche se un pò densa e grassetta (mi sto studiando delle modifiche per migliorarla che non vorrei riempirmi di brufoli post rasatura).
Grazie a todos Fabio


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 24/04/2014, 18:58 
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Iscritto il: 08/04/2010, 22:46
Messaggi: 811
Località: Roma
Devi considerare il burro da solido, cioè a temperatura ambiente.
Perché la crema è a temperatura ambiente che uno se la spalma, non a 70 gradi. :D:

Se no dovresti fare lo stesso con gli oli e con le cere. Anche gli oli diventano più fluidi se scaldati.


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 08/10/2014, 21:26 
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Messaggi: 1099
Località: Milazzo (ME)
Ho qualche dubbio sulla cascata, cioè in teoria ho capito tutto, ma nella pratica quando vado a costruire la cascata di una crema so come la voglio, ci ragiono, ma poi mi vengono i dubbi e non mi viene esattamente come vorrei. Voglio una crema corpo che sia setosa quando la spalmo,che non freni, e che mi lasci la pelle morbida e setosa, compatibilmente col fatto che la userò anche sulla schiena quindi niente di troppo grasso, unto o che ci stia secoli ad assorbirsi...

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Marianna

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 Messaggio Inviato: 08/10/2014, 21:59 
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Iscritto il: 22/09/2010, 9:51
Messaggi: 4127
Località: Roma
Ma l'effetto finale di una crema non dipende solo dalla cascata della fase B.....ci sono tanti fattori da considerare:
Il modo di gelificare e la quantità usata, la fase C è molto determinante per il risultato finale, insomma è l'insieme armonioso di tutto che rende una crema buona.
Guardare solo la cascata è riduttivo e non può da solo spiegare l'effetto della crema sulla pelle.

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Non accontentarsi mai della propria conoscenza!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 25/10/2014, 13:15 
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Iscritto il: 16/09/2013, 9:35
Messaggi: 183
Quindi, per contro, se volessi una crema da massaggiare mooolto a lungo senza che si assorba devo togliere i burri e tenere la glicerina sopra al 5% giusto?
C'è qualche altra accortezza o trucco in più?


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 26/10/2014, 10:25 
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Iscritto il: 25/06/2013, 15:21
Messaggi: 599
Località: Torino / Roma
Io eviterei (o comunque limiterei) anche le cere e gli emulsionanti più "asciutti" come l'olivem 1000, e anche gli oli dal tocco più secco...


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 24/01/2016, 12:59 
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Iscritto il: 17/10/2015, 23:05
Messaggi: 100
Riallacciandomi alla percentuale di fase grassa delle creme viso e corpo, vorrei sapere qual'è la percentuale di fase grassa più indicata per il contorno occhi, suppongo che i burri vadano evitati poiché potrebbero occludere e far nascere grani di miglio giusto?
Buona domenica a tutti!


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 Oggetto del messaggio: Re: Formulare creme - l'effetto cascata
 Messaggio Inviato: 24/01/2016, 14:46 
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Iscritto il: 04/01/2014, 23:04
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Ciao!
Non ci sono percentuali indicate, ognuno deve conoscere il tipo di pelle che ha. Se ha il contorno occhi secco ovvio che metterà più quota lipidica di uno che ha il contorno occhi normale. Ci sono anche contorno occhi con poca o senza fase grassa.
Ti era già stato fatto presente, se non erro, di dare un'occhiata agli spignatti promossi, ci sono molte ricette, prova a copiarne una e poi vedrai se è il contorno occhi che fa per te oppure no. :ok:
Che i burri facciano crescere i grani di miglio non è vero.

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- Dopo un pò impari la differenza tra tenere una mano e incatenare un'anima -
(\ /)
( . .) ♥

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