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 Oggetto del messaggio: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 01/03/2007, 17:42 
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Allora, ho fatto ieri una cremina... è venuta bene, talmente bene che adesso vorrei sbizzarrirmi un po' :D:

Quello che non so esattamente degli emulsionanti è come dosarli.
Mi spiego: col mio Montanov 68 vorrei provare a fare delle lozioni leggere, delle cremine un po' più ricche e anche qualche crema pesante per le mani etc. Come cambiano le quantità di emulsionante rispetto agli oli e alla consistenza finale?

Ah, un'altra cosa: la cera d'api è considerata fattore di consistenza o funzionale? Io l'ho messa all1% e la crema ha la consistenza giusta per essere spalmata sulle mani... e ho usato gomma xantana 0,5%.

Inzomma, non ci capisco niente abbiate pietà di me ;)


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 Messaggio Inviato: 01/03/2007, 18:15 
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Partiamo da due dati che bisogna sapere, e che di norma si desumono o dalla scheda tecnica, o dalle indicazioni del venditore, ovvero: il nome inci e la percentuale d'uso dell'emulsionante.

Il nome inci mi dice anche se nell'emulsionante ci sono fattori di consistenza (cetyl alcohol, cetearyl alcohol...).

Ci sono emulsionanti che vengono usati a percentuale bassa (1-2%) altri molto alta (fino all'8-10%). Di norma (con eccezioni) gli emulsionanti che si usano a piccola percentuale sono potenti e non addensano, quelli che si usano a maggior percentuale sono meno potenti ed addensano grazie al loro contenuto in cere.

Per consistenze diverse di norma si usano emulsionanti ed addensanti della fase acquosa diversi.

Se voglio creme leggere devo usare emulsionanti che si usano a piccola percentuale, se le voglio più pesanti e nutrienti posso andare su quelli che si usano a percentuale maggiore.

Succede però di usare tantissimi o pochissimi grassi, rispetto alla media che va dall'8 al 20%. In quel range l'emulsionante lo userete alla sua dose d'uso.

Se fate creme oltre il 20% di grassi conviene aumentare l'emulsionante, per essere sicuri che la fase lipidica venga retta (esempio: il sesquistearato che di norma si usa al 3% si metterà al 4%).

Se fate creme magre, sotto il 6%, potete calare l'emulsionante (se è di quelli a caldo, e ne mettiamo tanto rispetto ai grassi, rischiamo una crema che si spalma male e asciutta), ma solo se la formula sarà densa; se è liquida rischiate la separazione. Questo perchè in una crema anche l'addensante della fase acquosa concorre alla stabilità, in un fluido se l'emulsionante non è tosto si rischia che le micelle di grasso si riaggreghino e inizino a galleggiare.

Di norma, come facciamo cascate dei grassi ragionate, cerchiamo di mettere d'accordo anche le sostanze, usando quelle più adatte al cosmetico che vogliamo ottenere.
Creme per pelle grassa vogliono tanto carbomer, emulsionanti non cerosi magari anche a freddo, e pochi grassi.
Creme per pelle secca vogliono fasi grasse belle toste, carbomer e xanthan (è idratante) ed emulsionanti a caldo cerosi.

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 Messaggio Inviato: 18/03/2007, 22:26 
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C'è qualcosa che non mi torna, ho volutamente dimezzato la dose di xantana e messo montanov al 2% perchè volevo un'emulsione al limite del liquido senza che mi si separasse con il 15% di olii senza burri e cere.
Risultato splendido tutto a posto, ci aggiungo gli attivi i conservanti ecc..controllo il ph era un po' altino intorno al 7 allora vado di acido lattico e :oo: a ph 5.5 la mi diventa una crema densa un po' collosetta :oo: ...

Cosa capitò ?


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 Messaggio Inviato: 19/03/2007, 8:12 
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Capitò il più grosso problema dello spignattatore: quando si vuole fare un prodotto denso non ci sono santi che viene liquido, invece quando lo si vuole liquido ti viene sempre troppo denso!!! :twisted:

Più probabile che la tua emulsione si sia addensata perchè si è stabilizzata (dopo un po' diventa più densa) piuttosto che l'acido lattico abbia influito.

Trilly è l'unico emulsionante che usi, non hai altro? Metile glucosio sesquistearato e alcool cetilico in dose fai da te ti dà preparazioni più liquide.

Comunque più tende al liquido un'emulsione più velocemente tende a separarsi, a meno che non sia una pit.

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 Messaggio Inviato: 29/10/2008, 15:37 
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Rialzo il topic per chiedere una cosa. Io come emulsionanti ho metilglucose sesquistearate e alcool cetilico. Per rendere una crema densa e leggera sostituisco il montanov con i due precedenti, usando però sempre le stesse dosi???


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 Messaggio Inviato: 29/10/2008, 15:53 
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Il metilglucose sesquistearate si usa al 3%, l'alcool cetilico di solito al 2% ma puoi anche fare qualcosa meno, tipo 0,5% (così dovrebbe venire una crema meno compatta e più fluida).

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 Messaggio Inviato: 29/10/2008, 16:01 
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Io la volevo proprio densa perchè mi vengono sempre troppo fluide. Quindi 3 e 2..Ok..grazie Tagliar...Ma se aumentassi le dosi verrebbe troppo grassa???


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 Messaggio Inviato: 29/10/2008, 16:14 
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fulmy87 ha scritto:
Ma se aumentassi le dosi verrebbe troppo grassa???


Il sesquistearato non serve aumentarlo.
Il cetilico puoi metterlo anche al 3%, viene più compatta.

Quello che però dovresti fare è invece gelificare per bene la fase acquosa. Ad esempio, io ho appena fatto uno struccante con carbopol ultrez 21 allo 0,5% ed è venuto più denso, mentre quando l'avevo fatto con carbopol ultrez 21 0,3% + xanthana 0,2% era rimasto più morbido.

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 Messaggio Inviato: 05/06/2010, 22:31 
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A parte le differenze tra i due emulsionanti relative alla consistenza e alla scia bianca della crema, quale dei due è in grado di reggere meglio una bella percentuale (10%) di oli in fase C (anche aumentando, eventualmente, la percentuale di emulsionante)?


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 Messaggio Inviato: 06/06/2010, 16:55 
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Tanti oli in fase C (a freddo) sono un problema un po' per tutti gli emulsionanti da usarsi "a caldo" .

Il sequistearato regge abbastanza ma almeno mettili quando la crema è ancora un po' calda tanto non si deteriorano se la t non è eccessiva.


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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 23/10/2011, 19:38 
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Mi chiedevo se ci sono emulsionanti (o combinazioni di coemulsionanti) maggiormente indicati per il viso, intendo che so, magari tenendosi bassi col dosaggio, ecc.. :oops:

Non ho trovato informazioni a riguardo, ma mi piacerebbe davvero approfondire l'argomento nel caso in cui ci fossero realmente "differenze" o se anche in questo caso si fa riferimento alla semplice soggettività.

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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 23/10/2011, 21:30 
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Secondo me sì, ma direi che dipende più che altro dalla pelle (e a volte dall'effetto che si vuole ottenere). Personalmente con una pelle mista con tendenza al grasso evito emulsionanti pesanti come il montanov 68, olivem e i fattori di consistenza tipo il cetearilico, cetilico, stearico etc. e anche le cere perché mi fanno spuntare i brufoli. Su di me risultano occlusivi. Sopporto invece benissimo quasi tutti gli emulsionanti a freddo, il cetearyl glucoside e il PGE-3 metilglucosio distearato. Ma è puramente soggettivo.

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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 23/10/2011, 23:56 
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Grazie mille per la risposta sushi!
A dire il vero..dopo la mia esperienza, ho bandito l'uso del montanov68 nelle creme viso, ma per la sola questione di scia (che odio, una vita passata a strofinare!), ma ora mi hai aperto nuove vedute!
Ho il tuo stesso tipo di pelle e ho notato anche io brufoletti/punti neri qua e là nel periodo in cui la usavo e sinceramente avevo attribuito la colpa all'olio di rosa mosqueta (solo dopo ho letto sul forum che ha questo "contro" sulla pelle grassa)! Quindi può essere che abbia lo stesso effetto su di me.. ora ho una ragione in più per odiarlo :evil: !

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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 24/10/2011, 10:20 
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In pratica ogni emulsionante può essere adatto o non adatto ad una crema viso, nell'ottica in cui tu sapendo che effetto vuoi ottenere, e quindi conosci a fondo la resa che questo emulsionante ha sulla pelle, userai proprio quello per ottenere esattamente il tipo di crema voluto. Alle volte devi fare creme pesanti ed emollienti per pelle particolarmente sciupata, allora andrai di cerosi, alle volte per pelle molto grassa, allora andrai di emulsionanti dall'effetto evanescente. La crema corpo per la stessa persona può essere pesante per i mesi invernali, leggerissima in estate, e si varieranno gli emulsionanti di conseguenza.

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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 24/10/2011, 11:11 
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Località: Prov. BA
Grazie mille anche a te Lola :heart: !
Diciamo che mi avete confermato proprio ciò che credevo/temevo. Questi fenomeni di soggettività li ho notati proprio sotto il tetto di casa: faccio una crema per me, la trovo ipergrassa/pesante, la prova mamma (che ha il vizio di immergere le dita in qualsiasi crema, anche quelle che lascio ad assettare :evil: ) e la trova fenomenale, emmoliente ecc.. Questo perché, come avrete capito, abbiamo due tipi di pelle totalmente diversa: io delicata ma tendente al grasso, lei secca e delicata.
A questo punto continuerò a provare, sperando di trovare la combinazione migliore per me :cin:

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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 16/01/2012, 16:33 
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Ciao.
Volevo chiedere come posso ridurre la sensazione di avere qualcosa sulla pelle del viso dopo aver spalmato la crema? E' possibile?
Sto facendo varie prove, ma ancora non ho raggiunto risultati soddisfacenti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 16/01/2012, 17:33 
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Messaggi: 35675
Località: Monfalcone
Se vuoi la leggerezza assoluta devi andare su emulsionanti liquidi e non cerosi. Togli il cetil palmitato, usa il carbomer per gelificare e non la xanthan, elimina il burro di cacao (ma come vi vengono in mente ste cose...!) e il karitè mettilo a 0.5. Soprattutto evita la cera d'api, casomai fossi tentata di usarla.

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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 11/10/2012, 7:58 
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Iscritto il: 04/06/2012, 10:45
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La mia domanda ha a che fare con la separazione delle creme, ma penso (e spero) che questo possa essere un topic adatto. La domanda è la seguente: una crema con una fase A molto consistente (gel di semi di lino densissimo più 0,5% xantana), alta % di grassi (30%) e Metilglucosio Sesquistearato 3% + Alcol Cetilico 2% come emulsionanti ha meno probabilità di separarsi rispetto ad una crema con gli stessi emulsionanti, ma una fase A meno "gellosa" (ad esempio, semplice acqua distillata con 0,5% xantana)?

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“You've gotta dance like there's nobody watching,
Love like you'll never be hurt,
Sing like there's nobody listening,
And live like it's heaven on earth.”

― William W. Purkey


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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 11/10/2012, 8:06 
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Ha meno probabilità di separarsi nel tempo, ma se non riesci ad emulsionarla già dall'inizio quanto sia gelificata la fase acquosa non influisce assolutamente. Non ho mai consigliato di andare oltre il 24% della fase grassa nelle olio in acqua; se lo fate lo fate a vostro rischio e pericolo sapendo che il rischio di ricotta è alto. Non è aumentando la fase grassa oltre misura che otterrete prodotti più validi dal punto di vista emollienza, sono altri gli accorgimenti formulativi ed in definitiva quello di mette molti grassi nel prodotto è quello meno efficace.

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 Oggetto del messaggio: Re: Come si dosa l'emulsionante?
 Messaggio Inviato: 11/10/2012, 9:37 
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Nelle creme fatte fino ad oggi ho sempre usato alcol certilico e metilglucosio sesquistearato 1/3. Percentuale di grassi 10/15%. Gelificando la parte acquosa con xantana 0.1% e carboner 140 0.3%.
Ho sempre ottenuto creme spalmabili é con poca scia.
Poi ho provato a fare una crema viso 10% di grassi usando un 5% di olivem 1000. A parte che la fase grassa presentava pochi grassi ( era quasi tutto olivem) e quando ho versato B in A una buona parte é rimasta attaccata al bicchiere, quindi credo che il 5% sia diventato 4 o forse 3% il risultato che ho é una crema viso che si spalma bene, non fa scia, si assorbe ma ha una consistenza pesante, insomma quel 10% di grassi sembra molto di più e la crema la sento più adatta al corpo che al viso.
Per ottenere una crema " leggera" parlo di sensazione sulla pelle basta diminuire drasticamente gli emulsionanti oppure bisogna radicalmente cambiali?
Leggendo le formulazioni delle creme la maggior parte sono emulsionate con C/S 1/3 ed allora dove sta l'arcano? Vorrei capire perché ad oggi tutti i miei tentativi di farmi una crema viso sono finiti in creme che finisco per utilizzare per il corpo.
Ovviamente anche la scelta dei grassi é fondamentale, eliminate le cere e calati i burri ad uno 0.5% se non si hanno oli leggerissimi tipo il caprylico che fare?


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