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Indice » L'inci, questo sconosciuto » Ingredienti dei cosmetici


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 Oggetto del messaggio: TRICLOSAN
 Messaggio Inviato: 24/10/2006, 14:16 
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Iscritto il: 28/09/2006, 18:15
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so solo che è da evitare come la peste ma non so nè il perchè,nè dove posso trovarlo,nè che danni può portare.
Qualcuno di buon cuore mi spiega???

p.s. ieri ero al discount e ho lasciato sullo scaffale un deodorante marca florean perchè come ultimo ingrediente aveva questo triclosan.

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Sweethappy


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 Messaggio Inviato: 24/10/2006, 20:47 
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Iscritto il: 07/10/2006, 16:39
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Sul Triclosan si potrebbe scrivere un papiro perchè è talmente usato e diffuso in vari ambiti e ambienti, che in ciascuno dà i suoi bravi problemi che sono studiati singolarmente.
E' un antibatterico potente ed efficace a piccolissime dosi e negli ambienti ospedalieri lo amano e lo temono perchè si creano ceppi resistenti, è causa di liberazione di diossina sia in fase di produzione che di degradazione quando finisce nell'ambiente, pare che a contatto con acqua clorata liberi cloroformio che è cancerogeno, poi si accumula negli strati adiposi degli esseri viventi e va pure in circolo :oo: non è opportuno disinfettarsi così.
Non finisce qui perchè più lo si usa più vengono fuori problemi probabili e certi.

Chi lo difende afferma che il triclosan è ampiamente degradato nel ciclo di depurazione delle acque :oo: , come se la depurazione fosse diffusa e fosse una cosa seria :roll: .

Il Triclosan è molto amato da Lola, vero?


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 Oggetto del messaggio: certo che
 Messaggio Inviato: 24/10/2006, 23:24 
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Iscritto il: 28/09/2006, 22:18
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certo che allora potrebbero evitare di metterlo un po' dappertutto, nei dentifrici ad esempio, avete presente la pubblicità del mentadent, che orgogliosamente recita :"con zinco e triclosan!"...nei collutori, nei detergenti intimi, bagnoschiuma ecc...possibile che non trovino un antibatterico meno dannoso? :?


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 Messaggio Inviato: 25/10/2006, 11:04 
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esimio cosmetologo
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Iscritto il: 07/10/2006, 19:27
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Uso: max 0.3%. Per legge. Se ne può fare tranquillamente a meno, ma almeno è regolamentato.


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 Messaggio Inviato: 25/10/2006, 13:21 
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Iscritto il: 07/10/2006, 16:39
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Grazie mr. pink :D , io ho il sospetto che lo usino per non essere costretti a brillare di pulizia, con i relativi costi, in fase di produzione :?: :?: :evil:


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 Messaggio Inviato: 25/10/2006, 17:18 
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Iscritto il: 07/10/2006, 19:27
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No, questo lo escluderei.


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 Messaggio Inviato: 26/10/2006, 12:52 
 
Ti confesso che il triclosan l'ho trattato pure me, ebbene qualche anno fa fu forte la tentazione di metterlo in un deodorante... :roll: E con questo ti posso dire che la polverina non ha odore pungente, anzi faint e vagamente medicinale ma sul tipo buono.

Per quanto riguarda l'uso dello zinco e triclosan nel dentifricio ci sono studi comparativi da soli ed in sinergia per combattere la formazione della placca batterica: i risultati danno evidenza positiva nell'uso combinato, non si specifica per quanto tempo rimanga l'effetto e che cosa può succedere nell'uso prolungato visto che abbattono anche i batteri protettivi...

Buona giornata.


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 Messaggio Inviato: 27/10/2006, 13:35 
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Iscritto il: 14/10/2006, 17:51
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Sicuramente il triclosan non è un prodotto molto simpatico ma sicuramente è preferibile un prodotto del genere che è regolamentato, vi sono degli studi tossicologici ed ecologici, piuttosto che un prodotto anche se naturale o di origine naturale o presunto tale che però non è regolamentato e non ha studi scientifici tossicologici di supporto ma solamente un bel nome esotico o una buona pubblicità.

se proprio dovrei sciegliere meglio triclosan dei semi di pompelmo

Se può interessare ho gli studi tossicologici sul triclosan dove si dimostra che non è cancerogeno, non è teratogeno e che è biodegradabile, non posso postarle perché sono un quindicina di pagine se vi interessano posso inviarle per E-mail e poi ve le fate girare.

Gaton


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 Messaggio Inviato: 06/11/2006, 13:44 
 
Leggevo un interessante articolo su AAMTerranuova nel quale spiegavano come il Triclosan (pur non essendo un antibiotico), abbia lo stesso effetto sui batteri.
Ne consegue che, anzichè limitarsi a uccidere i batteri, tenta di inibirne la riproduzione, per cui si creeranno via via ceppi più resistenti di batteri.
Non solo, in un ambiente normale coesistono parecchie varietà di batteri. Una volta "sterilizzato" l'ambiente, la prima varietà che resiste all'antibatterico o si ripresenta sul luogo del delitto, potrebbe accaparrarsi la zona e mettere un bel muro di cinta atto ad impedire l'entrata in zona ad altri batteri. E se questa colonia "regnante" fosse di batteri dannosi?
In inghiliterra in 9 mesi sono morte più di 40 persone per infezione da batteri resistenti a qualsiasi antibiotico.
E sembra che a furia di sterilizzare e antibatterizzare gli ambienti domestici potremmo impedire ai nostri figli di sviluppare nei primi anni di età gli anticorpi necessari per evitare allergie, infezioni, amene malattie.
Spiegavano poi che il Triclosan sembra interagire con il cloro, e ipotizzavano che proprio il mix del dentrificio Triclosanato con l'acqua clorata potrebbe a lungo andare creare problemi a chi ingerisce stà roba.

Io poi non ho le competenze necessarie per capirci molto ma... questo potrebbe essere sufficiente a farmi decidere di evitare tale sostanza. :firu:


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 Messaggio Inviato: 13/11/2006, 19:34 
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Certo che voi "scienziati" siete peggio di noi storici dell' arte !!! Mai un' ipotesi medesima!! Sempre a cantar canzoni diverse :D
Per fortuna che il metodo scientifico è una delle cose + oggettive al mondo.....
:firu:
;)


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 Messaggio Inviato: 14/11/2006, 11:45 
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Landre82 ha scritto:
Certo che voi "scienziati" siete peggio di noi storici dell' arte !!! Mai un' ipotesi medesima!! Sempre a cantar canzoni diverse :D
Per fortuna che il metodo scientifico è una delle cose + oggettive al mondo.....
:firu:
;)


Le ipotesi sono diverse, invece le tesi mi sembrano tutte uguali. Non è cancerogeno, è ben regolamentato, funziona contro la placca, nessuno si sente di confermare che favorisca lo sviluppo di batteri resistenti (appunto ipotesi) perché studi clinici non ce ne sono (almeno così sembra).
Come tutti i composti del cloro non è il massimo dell'ecologico e si deposita nei tessuti grassi (come tante altre cose, quando moriamo abbiamo tanta di quella roba in corpo che dovremmo essere smaltiti come rifiuti speciali).
Che vuoi che facciamo come Newton, che si ficcò un ago da calzolaio in un occhio tra l'osso e l'orbita "per vedere che succedeva" (e comunque non ne riportò danni permanenti)? Ok, ti invito a cena e ti faccio mangiare il triclosan sull'impepata di cozze, mica no :D.

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Mr. White: Come hai fatto a scappare?
Mr. Pink: A forza di pallottole.


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 Messaggio Inviato: 14/11/2006, 12:13 
 
MrPink... ti parlo da totale ignorante, quindi ti prego di perdonarmi se scrivo frescacce.
E' assodato (e mi pare che ci siano diverse correnti di pensiero che vanno in questa direzione) che la troppa igiene fa male.
E' chiaro che certi ambienti come gli ospedali o le aziende manifatturiere debbano avere la massima asetticità, ma la bocca?
E' proprio necessario stare a sterilizzare un "luogo" che dopo poche ore comunque si ripopola di batteri?
Io onestamente direi proprio di no... per quel che mi riguarda of course :D:


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 Messaggio Inviato: 14/11/2006, 12:27 
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Guarda baciuck, personalmente sono d'accordo con te su entrambi i tre punti (:D, per dire che molto ignorante lo sono anche io).
Io volevo solo difendere il metodo scientifico da Landre puntualizzando che:
sui fatti, mi sembra, siamo tutti concordi (appunto per via del metodo scientifico);
sulle ipotesi ciascuno ha la sua idea, e ognuno si regola come meglio crede.

Ciao. Er Pink.

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 Messaggio Inviato: 14/11/2006, 14:35 
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mr.pink ha scritto:
Io volevo solo difendere il metodo scientifico da Landre puntualizzando che:
sui fatti, mi sembra, siamo tutti concordi (appunto per via del metodo scientifico);
sulle ipotesi ciascuno ha la sua idea, e ognuno si regola come meglio crede.

Ciao. Er Pink.


Signur Rosa , ma io non ce l' ho con il metodo scientifico !! Ce l' ho con chi finanza e con alcuni che lo praticano !! Non voglio screditare l' operato della categoria , ci mancherebbe , tanto di cappello e tanti auguri...però , anche un semplice utente come me , basta che si documenta un pochino e scopre che alcune teorie / ipotesi / studi .. vengono indirizzati / veicolati / controllati per ottenere risposte che in un qualche modo vanno a soddisfare il pensiero ( spesso economico ) di chi le ha finanziate.
E' normale che due scienziati siano in opposizione su alcune cose ... se tutti giungessero alle stesse conclusioni....basterebbe una sola persona x uno studio intero !
Io rimango perplesso quando alcuni risultati sembrano SOLO soddisfare esigenze/ interessi di "altri"....
( ps : non ti credere ... anche nella storia dell' arte è così...es : guarda le mostre di Brescia...puro e mero marketing ...non cultura e studio )

Forse prima mi sono espesso male ed ho trascurato alcune cose...
Ciaoo


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 Messaggio Inviato: 14/11/2006, 16:50 
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Landre, il discorso da fare sarebbe lungo e complesso, non voglio essere prolisso e tantomeno vorrei essere frainteso. Comunque stiamo parlando di triclosan, dietro il quale non mi pare ci siano monopolisti o altri interessi particolari e quindi non mi sembra il caso questo di fare dietrologia. Inoltre, per il poco tempo che lavoro nel settore, l' SCCNFP (Comitato scientifico per i prodotti cosmetici e i prodotti non alimentari destinati ai consumatori) mi è sempre sembrato molto attento alla sicurezza degli ingredienti. Poi magari sarò un ingenuo, ma il mio scetticismo è in gran parte dovuto al fatto che troppa gente, specie in rete, grida al lupo al lupo (la storia dello SLES non ha insegnato nulla, sembra) senza essersi nemmeno mai letto uno straccio di articolo scientifico, solo per sentito dire.
A scanso di equivoci, non produco triclosan né mi ci faccio pubblicità, non lavoro all'SCCNFP né in una multinazionale. :D

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 Messaggio Inviato: 14/11/2006, 18:58 
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Grande Capa
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Mr.pink fammi un riassunto con le tue parole: secondo te usare un disinfettante di cui non abbiamo bisogno e che ci si deposita nei nostri abbondanti tessuti grassi è indifferente?
Anzi mettiamola così: useresti un dentrifricio o un bagnoschiuma al triclosan? E lo faresti usare ad un'eventuale moglie (sei sposato?) mentre sta allattando?

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...perchè io VI VEDO.


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 Messaggio Inviato: 14/11/2006, 20:02 
 
mr.pink ha scritto:
Le ipotesi sono diverse, invece le tesi mi sembrano tutte uguali. Non è cancerogeno, è ben regolamentato, funziona contro la placca, nessuno si sente di confermare che favorisca lo sviluppo di batteri resistenti (appunto ipotesi) perché studi clinici non ce ne sono (almeno così sembra).
Come tutti i composti del cloro non è il massimo dell'ecologico e si deposita nei tessuti grassi (come tante altre cose, quando moriamo abbiamo tanta di quella roba in corpo che dovremmo essere smaltiti come rifiuti speciali).


Salute,

diciamo allora che il triclosan è stato introdotto solo perchè avente una dose letale minore dell'allora ubiquitario esaclorofene, che, dopo svariati anni di utilizzo, è stato 'scoperto' -come dire?- abbastanza aggressivo? E tra poco aspettiamoci qualcosa di diverso.


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 Messaggio Inviato: 14/11/2006, 20:57 
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vittorio urbani ha scritto:
Landre, per quanto riguarda il meretricio, non è soltanto roba di strada ma alberga più inaspettatamente grandemente non tanto nei laboratori ma negli studi artistici non ti sembra...? :roll:

Buona serata.


Caro Vittorione hai perfettamente ragione anche se prima non mi riferivo agli artisti ( dove tale fenomeno è palese e determinante ) ma nel mondo degli storici dell' arte , dove se non lecchi il cxxo a qualcuno o fai da ombra x anni ad un "grande" non diventerai nessuno e nessuno ti prenderà mai in considerazione....
Nelle ricerche scientifiche , beh , non sono nel settore ma si sa che a volte parecchi studi sono pilotati dai finanziatori ( vedi settore farmaceutico ) , cosmetico incluso... Penso sia palese anche questo.
Ovviamente in quest' ultimo caso , c' è , x fortuna , la possibilità di trovare studi seri , competenti e senza secondi fini .

_________________
Landr-eco-bio...con qualche piccolo compromesso

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 Messaggio Inviato: 15/11/2006, 13:34 
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Iscritto il: 07/10/2006, 19:27
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Lola ha scritto:
Anzi mettiamola così: useresti un dentrifricio o un bagnoschiuma al triclosan? E lo faresti usare ad un'eventuale moglie (sei sposato?) mentre sta allattando?


Mi vuoi far usare l’accetta dove sarebbe opportuno il bisturi. Vabbé, sto al tuo gioco. Si, io lo userei, perché comunque non lo ritengo abbastanza pericoloso da spaventarmi (a me fanno paura i metalli pesanti, il benzene, l’ossido di etilene, il bht, per dire) e perché comunque non ne faccio un uso sistematico. A mia moglie mentre allatta probabilmente non lo farei usare perché è un ingrediente inutile che finisce proprio nei grassi. E comunque il problema non si pone :D.
Il ragionamento è contorto, ne sono consapevole, ma quando scegli di essere comunque scettico è difficile essere sempre coerente, in genere decidi volta per volta.
Spero di averti risposto. Ciao.

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 Messaggio Inviato: 15/11/2006, 13:54 
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mr.pink ha scritto:
Mi vuoi far usare l’accetta dove sarebbe opportuno il bisturi. Vabbé......
Spero di averti risposto. Ciao.


Da profana quel che mi pare di capire è che su questi ingredienti un po' "forzati" siamo tranquillizzate nel loro utilizzo per controlli e test effettuati sul singolo ingrediente a percentuali tecniche (sic!).
Ora mi "curioserebbe" di sapere se qualcuno si briga di accertare qual'è l'effetto cumulativo di queste simpatiche percentuali tecniche all'interno di un cosmetico, cioè quando per esempio incontriamo in allegra compagnia paraffine impure, cessori di formaldeide, solutori di metalli pesanti, nitrosanti, parabeni osceni, bromo, toluene e via di seguito.
Perchè ce ne sono di cosmetici con questi begli incontri, ooooh se ce ne sono, e pure usati 365 giorni l'anno.
Mr. Pink, che ci puoi dire?


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